10 August

Gli strumenti HeartMath - Inner Balance, emWave2 ed emWavePro, rientrano nella categoria dei sistemi tecnologici per il monitoraggio, l'elaborazione ed il biofeedback istantaneo di specifiche funzioni fisiologiche, per un utilizzo diverso da quello medico-sanitario.   HeartMath, infatti, produce sistemi tecnologici per il riscontro della variabilità della frequenza cardiaca per insegnare, ad un pubblico di non addetti ai lavori, con un linguaggio diretto ed immediato, semplici concetti e tecniche per raggiungere velocemente lo stato di coerenza cardiaca. Questo è un particolare stato psicofisico nel quale vi è un notevole equilibrio fra ritmo respiratorio, frequenza cardiaca e pressione sangiugna, tale da apportare una serie di benefici fisici e mentali. E' importante sottolineare che nessuno strumento o tecnica HeartMath deve essere intesa, o anche solo percepita, come sostitutivo di cure mediche o trattamenti psicologici. I benefici riportati negli articoli, nei libri e negli altri scritti proposti sono il frutto di 25 anni di ricerca scientifica effettuata dall'Istituto HeartMath e delle sue applicazioni pratiche su manager, di importanti aziende statunitensi, ed operatori di enti, organismi ed istituzioni che esplicano lavori con un'elevata componente di stressor fisici e mentali (vigili del fuoco, personale medico e paramedico, forze dell'ordine, etc). HeartMath è stata la prima azienda a propone un nuovo paradigma educativo alla gestione delle emozioni nel quale la persona diviene protagonista del proprio cambiamento, del proprio benessere e dell'incremento delle performance fisiche e cognitive. Gli strumenti di biofeedback training educativo permettono di oggettivare il proprio stato fisiologico e di effettuare delle sessioni per il raggiungimento...

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19 July

Lo stress oltre a rovinare le giornate di chi lo subisce con i suoi effetti deleteri sul fisico (cefalee ricorrenti, cervicalgie, lombalgie, cattiva digestione, acidità di stomaco, stipsi, diarrea, spossatezza, palpitazioni etc.) e sulla mente (difficoltà di concentrazione e memorizzazione, senso di oppressione, rigidità nei processi cognitivi ed emozionali, paura, rabbia, ansia etc.), può accelerare il processo di invecchiamento e, in particolari situazioni, aprire le porte al cancro. Questa è la sintesi spietata di quanto dimostrato da due ricerche statunitensi che hanno focalizzato la loro attenzione sulla variazione della lunghezza dei telomeri - proteine del DNA - che terminano con un cappuccio cromosomico deputato alla stabilità, che sembrano svolgere un ruolo molto importante nel processo di invecchiamento cellulare ed in alcune gravi patologie. I telomeri sono il vero orologio biologico che scandisce esattamente l'età dell'organismo in quanto, ad ogni replicazione cellulare queste terminazioni sono soggette ad un naturale e costante processo di accorciamento. Purtroppo in particolari condizioni questi subiscono una riduzione notevole ed anomala. Il premio Nobel 2009 per la medicina Elizabeth Blackburn ed i suoi colleghi ( Elissa S. Epel, Jue Lin, Firdaus S. Dhabhar, Nancy E. Adler, Jason D. Morrow e Richard M. Cawthon) sono riusciti a dimostrare che lo stress accelera il processo di invecchiamento cellulare dell'organismo che lo subisce, predisponendolo a malattie cardiovascolari e ad un abbassamento delle funzioni immunitarie. Lo studio ha fornito la prova che lo stress psicologico, sia quello percepito che quello cronico, comporta un incremento notevole dei processi ossidativi fisiologici, una diminuzione...

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15 July

Richieste eccessive, senso di impotenza, perdita di controllo, mancanza di riconoscimenti, assenza di equità, pressione sui tempi, senso di inadeguatezza ed emarginazione sono solo alcune delle sensazioni spiacevoli che possono manifestarsi nella vita quotidiana di un lavoratore. Il rischio può nascere quando queste sensazioni si moltiplicano e cronicizzano diventando una costante nella propria giornata lavorativa, tanto da attivare uno stato di perenne allarme, che priva il lavoratore di energie preziose e lo getta in uno stato di incessante affanno ed impotenza. Le conseguenze negative sono facilmente immaginabili in quanto colpiscono inizialmente la sfera personale e quella sociale e, successivamente, quella lavorativa. Lo stress da lavoro correlato viene sperimentato da tutti coloro che per inclinazione caratteriale o situazioni contingenti (il sommarsi di problemi familiari, economico-finanziari, sociali) sentono le richieste del mondo lavorativo superiori a quelle che sono le proprie capacità di fronteggiarle, con conseguenze nell’ambito fisico, psicologico e sociale. In una recente ricerca condotta dall’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) emerge un’allarmante diffusione dello stress da lavoro correlato nei paesi dell’Unione che colpisce almeno un lavoratore su quattro. La spesa per questo fenomeno è molto cara: 240 miliardi di euro l’anno suddivisi in 104 per le cure mediche e 136 per perdita di produzione ed assenze per malattia. Un sondaggio di opinione condotto sempre dalla stessa agenzia ha messo in luce che il 51% dei lavoratori intervistati ritiene che lo stress lavoro correlato è presente nel proprio luogo di lavoro, di questi ben quattro su dieci...

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14 July

Cosa è la coerenza cardiaca?  Bella domanda, ma occorre un po’ di tempo per spiegare quella che viene considerata la nuova frontiera del benessere. Semplifichiamo il discorso e partiamo con una similitudine particolarmente calzante fra l’apparato elettrico del motore, per intenderci quel groviglio di cavi che permette l’accensione coordinata delle candele, ed il nostro sistema nervoso autonomo (SNA), costituito da un insieme di cellule e fibre che innervano gli organi interni e le ghiandole, controllando le funzioni che generalmente sono al di fuori del controllo volontario. Può accadere che guidando l’auto si avverta come la sensazione che qualcosa non funzioni come dovrebbe. L’auto continua a muoversi sotto i nostri comandi ma si percepisce una sorta di inspiegabile fastidio che compromette le normali performance del motore. Anche il nostro corpo può avere problemi di accensione, per mancata sincronizzazione, del sistema nervoso autonomo, del sistema ormonale e di quello immunitario, manifestando spossatezza, mancanza di energia, irritabilità ecc. Spesso le lunghe giornate di lavoro, gli impegni familiari, la moltitudine di doveri imposti dalla nostra società, il prefissarsi obiettivi troppo ambiziosi, possono generare un sovraccarico dei sistemi, i quali possono perdere il loro naturale equilibrio sotto i pesanti colpi dello stress quotidiano. Come un bravo meccanico può intervenire sul motore regolando correttamente i tempi di accensione, ognuno di noi può ri-sincronizzare i propri sistemi corporei attraverso il raggiungimento di uno stato psicofisico cd di coerenza cardiaca. L’effetto di generare volontariamente, anche per brevi periodi di tempo, uno stato di coerenza cardiaca verrà avvertito con una...

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